Il corso di Dottorato in Ingegneria Meccanica e Industriale (ita)

DESCRIZIONE E OBIETTIVI DEL CORSO

Il corso ha lo scopo di formare figure di elevata qualificazione per lo svolgimento di attività di ricerca presso soggetti pubblici e privati, capaci di progettare e condurre programmi di ricerca pura e applicata nei seguenti ambiti disciplinari: Ingegneria Aeronautica, Aerospaziale e Navale; Macchine a fluido e Sistemi per l’Energia e l’Ambiente; Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare; Misure; Progettazione Industriale, Costruzioni Meccaniche e Metallurgia; Impianti Industriali Meccanici; Scienza e Tecnologia dei Materiali; Tecnologie e Sistemi di Lavorazione; Ingegneria Sanitaria-Ambientale, Ingegneria degli Idrocarburi e Fluidi nel Sottosuolo, della Sicurezza e Protezione in Ambito Civile; Ingegneria dell’Energia Elettrica; Ingegneria Economico-Gestionale; Meccanica Applicata alle Macchine; riconducibili ai Settori Scientifico Disciplinari (SSD) presenti nella declaratoria del corso.

L’obiettivo formativo generale del corso è approfondire e quindi integrare le competenze specifiche e diversificate, ciascuna di elevato valore negli specifici settori tecnico-scientifici, al fine di creare una base di conoscenza che metta il futuro dottore di ricerca in grado di affrontare problemi complessi, caratterizzati da una forte multidisciplinarietà, fornendo competenze qualificanti anche per la professione dell’ingegnere industriale.

Tali competenze sono orientate allo sviluppo di metodologie che integrino le problematiche termo-meccaniche, fluidodinamiche, elettromeccaniche, costruttive, tecnologiche e dei materiali, di processo e trasformazione materie prime e semi-lavorati, misuristiche, economiche e gestionali nella filiera di ideazione, sviluppo, progettazione, realizzazione, esercizio e fine vita delle macchine e delle opere di ingegneria, beni e servizi con riferimento anche alla sostenibilità e ad aspetti quali l’inquinamento acustico e dell’ambiente, della sicurezza e salubrità del lavoro e della salute umana.

 

SBOCCHI OCCUPAZIONALI E PROFESSIONALI PREVISTI

Le opportunità di inserimento nel mondo del lavoro risultano notevolmente incrementate rispetto alla laurea, grazie anche alla natura multidisciplinare del corso che offre molte attività di ricerca incardinate in progetti classificabili come ricerca applicata e ricerca industriale in molti casi svolti in collaborazione con aziende o altri enti di ricerca.

L’alta formazione garantita dai corsi disponibili può essere messa a frutto rapidamente grazie alla partecipazione a seminari, conferenze e workshop tematici (promossi o co-finanziati dal corso) per la presentazione dello stato di avanzamento delle attività, offrendo ai dottorandi varie opportunità per far valere la formazione superiore che stanno maturando, anche nel corso del triennio e prima del conseguimento del titolo. Vista la natura orientata alla applicazione delle conoscenze per l’innovazione di prodotto o di processo del dottorato in ingegneria e la attuale situazione relativa al potenziale collocamento nel mondo della ricerca (perlomeno quello nazionale) l’abbandono da parte di uno studente frequentante per motivi legati ad una assunzione, non viene mai ritenuta un fallimento del percorso di formazione, ma piuttosto un successo anticipato. Inoltre, la caratteristica applicativa di molte delle conoscenze acquisite consente ai candidati un loro apprezzamento diretto anche dal mondo industriale.

 

DESCRIZIONE DELLA SITUAZIONE OCCUPAZIONALE DEI DOTTORI DI RICERCA CHE HANNO ACQUISITO IL TITOLO NEGLI ULTIMI TRE ANNI

I dottori di ricerca che hanno preso il titolo negli ultimi 3 anni sono occupati in strutture pubbliche o private per la quasi totalità dei casi, con qualche scelta di tipo consulenziale nel caso di professionisti che hanno scelto la formazione dottorale come affinamento delle loro competenze specifiche. Dai settori industriali di riferimento delle strutture di appartenenza e dai profili indicati nei loro curricola disponibili sul web, si tratta di impieghi coerenti con la specializzazione maturata durante il corso. Gli ambiti di lavoro prevalenti sono:

– Aviazione e aerospazio

– energia, rinnovabili, ambiente

– automazione industriale

– ricerca applicata e industriale

Una parte non trascurabile è rimasta collegata ad attività di ricerca e/o formazione mentre la restante parte possiede incarichi in produzione, marketing e controllo di gestione.

 

DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE INTEGRATIVA

Linguistica: La conoscenza della lingua inglese è requisito di ammissione. Successivamente è disponibile il Centro Linguistico d’Ateneo anche usufruendo di finanziamenti per la frequentazione di corsi d’inglese (e di italiano per dottorandi stranieri). La lingua viene poi consolidata tramite la diffusione dei risultati attraverso presentazioni ai congressi internazionali e la redazione di articoli scientifici, il periodo trascorso all’estero nell’ambito del dottorato e le redazione delle pubblicazioni.

Informatica: Ogni dottorando può usufruire della convenzione del Dipartimento con la National Instruments Italy per l’erogazione periodica di tre corsi base ed avanzati sull’utilizzo del programma LabVIEW, con rilascio di certificazione CLAD riconosciuta da tutte le aziende anche a livello internazionale che permette maturazione di crediti formativi. Seguendo questa strada sono stati attivati altri due nuovi corsi sull’utilizzo dei software MATLAB e COMSOL.

Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento: I dottorandi sono inseriti in gruppi di ricerca con finanziamenti sufficienti e ben dimensionati che rendono disponibili competenze e strumentazione adeguate. Fin dall’inizio essi sono chiamati a collaborare anche agli aspetti gestionali dei progetti (nazionali ed internazionali) e in funzione delle specificità dei gruppi ai quali afferiscono, maturano competenze anche sulle modalità di presentazione di progetti, anche come principal investigator.

Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale: La valorizzazione dei risultati delle ricerche nelle quali i dottorandi sono inseriti avviene mediante i tradizionali canali per la diffusione della conoscenza scientifica (conferenze, articoli su rivista) ma anche mediante diffusione sui siti web tematici o di comunità, quali forum e social web. L’ateneo è inoltre attivo nella comunicazione sul territorio anche mediante i consorzi di ricerca ai quali afferisce e le attività di spin-off.